Il viaggio alla scoperta della nostra community HR inizia con Francesca Giraudo, Talent Leader di EY Italia. Abbiamo approfondito con Francesca il tema della formazione come leva di evoluzione e strumento per abilitare il cambiamento.
Come si fa a portare l’Agile fuori dai framework e dentro il lavoro di ogni giorno?
In questo episodio Irene Caprì, HR Business Partner di ABB, e Roberto Zanni, Local Division Manager Electrification Service di ABB, raccontano Essere Agili, il percorso sviluppato insieme nel sito ABB di Dalmine.
Un progetto che sposta l’attenzione dal fare Agile all’essere agili, traducendo i principi in comportamenti concreti: dal modo in cui si comunica e si affrontano gli errori a come si dà feedback, si prende iniziativa e si costruisce fiducia.
Perché essere agili non è un traguardo da raggiungere. È una pratica che prende forma, giorno dopo giorno, nel modo in cui lavoriamo insieme.
Che cosa ci raccontano le nuove generazioni sul lavoro che cambia? E che cosa rischiamo di non vedere quando le trasformiamo in etichette?
In questo episodio Giulia Sipala, Open Transformation Specialist di Smartive, affronta il tema da una prospettiva insieme interna e critica: appartiene alla Gen Z, ma mette in discussione l’idea che una generazione possa essere descritta come un gruppo omogeneo.
Crescita, autonomia, feedback, apprendimento e ricerca di senso diventano così il punto di partenza per rileggere talent attraction e onboarding, ma anche per interrogare la coerenza delle organizzazioni.
Perché dietro ciò che definiamo “esigenze della Gen Z” potrebbero esserci domande che riguardano, più profondamente, il futuro del lavoro per tutti.
Continua il nostro viaggio nel change design.
In questo episodio Francesca Maria Montemagno, Founder & CEO di Smartive, esplora il ruolo della creatività nelle organizzazioni e il modo in cui influenza osservazione, confronto e decisioni.
Nelle aziende le idee non mancano. Ciò che tende a ridursi è lo spazio tra il riconoscimento di uno schema e la scelta di come agire.
Il cervello privilegia l’efficienza e si orienta rapidamente verso una risposta plausibile. La creatività interviene in quel breve intervallo: ci permette di osservare ancora, cambiare prospettiva e considerare strade meno prevedibili.
A volte, prima di cercare un’idea migliore, occorre ampliare le possibilità tra cui scegliere.
Continuiamo il nostro viaggio nel change design con una domanda chiave: cosa succede quando l’Intelligenza Artificiale entra in un’organizzazione?
In questo episodio parliamo di IA e sicurezza psicologica con Eliana Manduca, Corporate Transformation Lead di Smartive.
La sicurezza psicologica non è semplicemente clima positivo o benessere: è la percezione di poter esprimersi e sperimentare senza paura di essere giudicati. Quando l’IA entra in un’organizzazione, non introduce solo uno strumento tecnico. Tocca competenze, ruolo e identità professionale.
La differenza non è l’IA. È il contesto.
È, prima di tutto, una questione profondamente umana.
Continua l’esplorazione della nostra community.
In questo episodio torniamo in libreria con Vittorio Graziani, libraio della Libreria Centofiori di Milano, per partire da La morte di Ivan Il’ič di Lev Tolstoj e aprire una riflessione sul senso delle scelte che danno forma al nostro percorso.
Un classico che non parla solo della fine, ma della vita intera: delle priorità che seguiamo, delle convenzioni che abitiamo e dell’impatto che lasciamo sugli altri.
Attraverso le figure di Ivan Il’ič e Gerasim, esploriamo il legame tra cambiamento, purpose e presenza autentica. Perché trasformarsi non basta, se ciò che facciamo non genera valore.
Residente in
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