Il viaggio alla scoperta della nostra community HR inizia con Francesca Giraudo, Talent Leader di EY Italia. Abbiamo approfondito con Francesca il tema della formazione come leva di evoluzione e strumento per abilitare il cambiamento.
Continua l’esplorazione della nostra community.
In questo episodio torniamo in libreria con Vittorio Graziani, libraio della Libreria Centofiori di Milano, per partire da La morte di Ivan Il’ič di Lev Tolstoj e aprire una riflessione sul senso delle scelte che danno forma al nostro percorso.
Un classico che non parla solo della fine, ma della vita intera: delle priorità che seguiamo, delle convenzioni che abitiamo e dell’impatto che lasciamo sugli altri.
Attraverso le figure di Ivan Il’ič e Gerasim, esploriamo il legame tra cambiamento, purpose e presenza autentica. Perché trasformarsi non basta, se ciò che facciamo non genera valore.
Continuiamo il nostro viaggio nel change design.
In questo episodio incontriamo Jacopo Burastero, Open Transformation Manager in Smartive, per esplorare cosa intendiamo per AI Mindset.
Un approccio che va oltre strumenti e competenze tecniche, per comprendere il modo in cui pensiamo quando lavoriamo con l’intelligenza artificiale. Quando le risposte sono immediate, fluide e coerenti, il rischio è fermarsi alla prima soluzione “sufficientemente buona”, riducendo la nostra capacità di esplorare, valutare e costruire senso.
Attraverso esempi concreti e riflessioni legate alla psicologia cognitiva, l’episodio mette in luce tre dimensioni chiave: stare più a lungo nel problema, generare alternative e valutare con criteri espliciti.
Un invito a usare l’IA generativa in modo più consapevole e intenzionale.
Continua l’esplorazione della nostra community HR.
In questo episodio incontriamo Ludovica Pellizzetti, People Experience & Employer Branding Manager di Grenke Italia, per raccontare il percorso di cambiamento che ha accompagnato l’incontro tra Grenke Italia e Intesa Sanpaolo Rent For You.
Una trasformazione che va oltre processi e strutture, per entrare nella dimensione culturale dell’integrazione: costruire una direzione condivisa senza perdere ciò che rende ogni realtà unica.
Attraverso ascolto, coinvolgimento e principi guida concreti, prende forma un cambiamento capace di diventare parte del quotidiano.
Continuiamo il nostro viaggio nel change design.
Insieme a Francesca Maria Montemagno parliamo di FOBO (Fear of Becoming Obsolete) e il suo impatto sull’adozione dell’intelligenza artificiale nelle organizzazioni.
Una riflessione che va oltre strumenti e competenze tecniche, per entrare nella dimensione più profonda del cambiamento: il bisogno delle persone di riconoscersi nel proprio contributo.
Quando questa chiarezza manca, l’adozione rallenta e il cambiamento resta superficiale.
Al centro, una domanda: non cosa può fare l’IA, ma quale forma assume il valore umano nel lavoro che cambia.
Continua l’esplorazione della nostra community.
In questo episodio parliamo di creatività con Monika Dattner, Visual Designer e illustratrice. Un dialogo che sposta la creatività dall’idea di talento o ispirazione improvvisa alla sua dimensione più concreta: un processo fatto di connessioni, scelte ed errore.
La creatività nasce dalla capacità di attraversare in diagonale esperienze e conoscenze, di sperimentare senza temere di sbagliare e di visualizzare prima di eseguire.
Non è solo espressione artistica. È una competenza che rende l’innovazione praticabile, anche nelle organizzazioni.