Martedì 30 novembre, presso il Palazzo delle Stelline a Milano, si è tenuta l’ottava edizione dell’evento “Formare e Formarsi” e noi di Smartive non potevamo di certo mancare.
Di che cosa si tratta? Ve lo sveliamo subito!
“80% human. 20% tech.”, una formula semplice, quasi immediata. Proprio per questo vale la pena fermarsi un attimo e guardarla meglio. Perché ciò che appare ovvio è spesso ciò che smettiamo di interrogare.
Le organizzazioni cambiano davvero quando le persone hanno spazi reali per imparare insieme.
Non spazi metaforici, ma luoghi — fisici, digitali e culturali — in cui il confronto è possibile, il pensiero si rimette in movimento e le differenze diventano leve di evoluzione.
Negli ultimi mesi l’IA è entrata nelle roadmap di molte organizzazioni, spesso prima di entrare nelle decisioni. Prima di partire, però, serve fermarsi a fare le domande giuste.
Perché ogni trasformazione che dura nel tempo nasce da una conversazione consapevole, non dall’azione immediata.
Ogni rivoluzione tecnologica nasce da una promessa. Internet avrebbe dovuto connetterci; in parte ci è riuscito, in parte no. L’intelligenza artificiale oggi promette di liberarci dal ripetitivo e amplificare le nostre capacità. Ma l’amplificazione, di per sé, non garantisce un progresso: rende semplicemente più evidente ciò che siamo.
Quante volte di questi tempi si iniziano progetti digitali, spesso anche molto impegnativi economicamente, che coinvolgono diverse funzioni aziendali per lungo tempo. Quasi mai in tutti questi casi si considera la variabile culturale, le competenze richieste non solo per implementare il progetto ma anche per gestirlo e renderlo scalabile nell'organizzazione.